Coronavirus: il report, oltre 4.300 contratti personale durante pandemia

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Coronavirus: il report, oltre 4.300 contratti personale durante pandemia
Coronavirus: il report, oltre 4.300 contratti personale durante pandemia

Roma, 20 nov (Adnkronos Salute) – Cresce il personale sanitario in Italia per fronteggiare la crisi da Covid-19. Complessivamente, durante l'emergenza sono stati assunti o sono in procinto di essere assunti 2.436 medici con contratto a tempo indeterminato, 1.547 medici a tempo determinato e sono stati stipulati 405 contratti di lavoro libero-professionale. E' quanto emerge dalla 29.esima puntata dell'Instant Report Covid-19 dell'Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems) dell'Università Cattolica, che ha analizzato il numero di bandi chiusi e aperti al 18 novembre per ciascuna regione.

Dall'analisi risulta che il Veneto è la regione italiana che ha sfruttato le possibilità offerte dai decreti per incrementare in notevolmente e in modo strutturale il proprio personale, acquisendo 777 specialisti a tempo indeterminato. Seguono Lombardia (348) e Puglia (262). Al contrario, altre regioni hanno fatto largo ricorso a contratti a tempo indeterminati (Campania). "Si osserva un'estrema eterogeneità degli approcci regionali: se alcune Regioni hanno acquisito personale prevalentemente a tempo indeterminato, altre hanno fatto ricorso a contratti di lavoro autonomo o contratti a tempo indeterminato", osserva Americo Cicchetti, docente di Organizzazione aziendale presso la Facoltà di Economia dell'Università Cattolica e coordinatore dell'Altems.

"Considerando che l'Ssn nel 2018 aveva circa 106.475 medici assunti – sottolinea – l'incremento attuale si attesta intorno al 2%, valore che fa pensare ad un rafforzamento ancora insufficiente delle competenze mediche nell'Ssn anche alla luce dei lunghi anni di blocco del turn over soprattutto nelle regioni del Sud in piano di rientro dal deficit, vedi Calabria e Campania".