Coronavirus, il sindaco di Gualdo Tadino: “Ma dove c***o andate con i cani?”

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Massiliano Presciutti, il sindaco di Gualdo Tadino, una cittadina in provincia di Perugia, non ha utilizzato mezzi termini per richiamare all’ordine i suoi cittadini. Infatti, di fronte alle disposizioni emanate dal premier Conte non si fanno sconti: limitare al minimo gli spostamenti, recarsi al supermercato il minor numero di volte possibili e un membro per ogni famiglia. Rispettare le distanze di sicurezza, evitare assembramenti ed evitare qualunque attività all’aperto non necessaria. Il messaggio del sindaco di Gualdo Tadino, pubblicato in un video su Facebook, richiama al rispetto delle norme anti-coronavirus.

Coronavirus, sindaco di Gualdo Tadino

Non riuscendo a far rispettare le regole anti-coroanvirus ai cittadini con le buone maniere, il sindaco di Gualdo Tadino, vicino a Perugia, ha pubblicato un messaggio sui social. “Dovete rimanere a casa – ha ammonito e ricordato Massimiliano Presciutti -, non uscite se non in caso di estrema necessità”. Era uscito per le vie del paese con il megafono, ma alcune persone non avevano ancora recepito il messaggio.

Ma dove ca*** andate a fare la fila alle Poste per fare le ricariche? – ha attaccato il primo cittadino -. Dove andate con questi cani che hanno la prostata infiammata? Dovete stare a casa!“. Purtroppo, a proseguito ancora con toni pacati, “stiamo peggiorando in Italia”, registrando più di 400 morti al giorno. “L’esercito è iniziato ad arrivare in molte Regioni e molte Città e i medici si stanno ammalando”. “Siamo in guerra”, ha detto il sindaco di Gualdo Tadino.

“Siete degli irresponsabili”, ha concluso il primo cittadino. “Questo è un appello che faccio a una minoranza ma che devo estendere a tutti”, ha poi precisato. “Basta con questi comportamenti!“. Se non lo avete capito. “siete delle teste di ca***, dei cretini, degli emeriti cretini”.