Coronavirus, il virologo Palù: al momento non c'è rischio pandemico

Bnz

Padova, 29 gen. (askanews) - In Cina i casi di persone contagiate da coronavirus aumentano e si avvicinano velocemente alle 6.000 mentre le persone decedute superano la soglia delle 130. Numeri impressionano perché il contagio ha superato nella Repubblica Popolare quello del 2002-2003 legato alla Sindrome respiratoria acuta grave (Sars), fermatosi a quota 5.327. Per i possibili effetti del cosiddetto coronavirus 2019-nCoV, partito dalla città cinese di Wuhan, la megalopoli da 11 milioni di abitanti, si sta mobilitando la ricerca a livello internazionale. Dall'Università di Padova segue le concitate operazioni il virologo di fama mondiale, il professor Giorgio Palù, già direttore del Laboratorio regionale di Microbiologia di Padova, ed oggi specialista in oncologia e patologia generale presso la Casa di cura Villa Maria di Padova e Centro di medicina, network di strutture sanitarie private e convenzionate del Veneto. Giorgio Palù spiega che "Al momento non c'è un rischio pandemico ma lo potrebbe diventare. Il virus infatti è meno aggressivo e meno mortale di altri. Il vero problema potrebbe essere quindi proprio la sua ampia diffusione che creerebbe problemi di ordine sanitario e sociale".

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