Coronavirus, India chiude a chi è stato in Italia

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L'India ha sospeso la concessione dei visti già emessi per cittadini italiani e chiude le sue frontiere a chi è stato in Italia dal primo febbraio per fare fronte alla diffusione del coronavirus. La sospensione dei visti vale anche per iraniani, sudcoreani e giapponesi. Mentre le frontiere rimangono chiuse in India anche a chi è stato, dallo scorso primo febbraio, anche in Iran, Corea del Sud, Giappone e Cina.  

"Chi ha bisogno di recarsi in India per motivi urgenti, può chiedere un nuovo visto al più vicino consolato o ambasciata", si legge sul provvedimento varato dal governo da cui sono esclusi diplomatici, funzionari dell'Onu e di altre organizzazioni internazionali, e membri di equipaggi di compagnie aeree. I viaggiatori che ricadono in queste categorie saranno comunque sottoposti a controlli medici al loro arrivo. Chiunque arrivi in un aeroporto indiano con un volo internazionale dovrà fornire il suo itinerario di viaggio.