Coronavirus India, la Polizia prende a bastonate chi non rispetta le norme

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Durissimo il trattamento riservato dalla Polizia per i trasgressori delle norme di contenimento del contagio da coronavirus in India. Bastonate a tutti coloro che no rispettano i divieti, questa è la regola. Il Paese, al 27 marzo, ha registrato 10 morti e oltre 500 contagi, ma un epidemiologo ha previsto un boom di 300 milioni di casi possibili.

Coronavirus India, metodo della Polizia

Se in Italia contro i trasgressori dei decreti fioccano multe e sanzioni di vario tipo, in India per chi trasgredisce e norme di contenimento del coronavirus la Polizia ha riservato un trattamento particolare. Sono oltre un miliardo e 300 mila le persone costrette a rispettare il coprifuoco affinché il virus non si diffonda nel Paese. ma qualcuno, sfidando la sorte, esce allo scoperto e incorre nelle bastonate della Polizia.

“L’India deve prepararsi a uno tsunami di casi“, aveva detto Ramanan Laxminarayan, direttore del Center for Disease Dynamics, Economics and Policy (Centro per le dinamiche delle patologie, l’economia e la politica). Un quarto della popolazione del Paese, infatti, vive sotto la soglia di povertà e il distanziamento tra le persone (efficace contro il contagio) risulta difficile da attuare.

Un epidemiologo ed economista, inoltre, ha previsto un aumento eccessivo dei contagi che ha spaventato la popolazione indiana. Rivolgendosi alla Bbc dall’India, ha detto: “Se applichiamo gli stessi modelli matematici usati per Europa e Stati Uniti, in India potrebbero esserci 300 milioni di contagiati“. Un’ipotesi che però non può trovare certezza né fondamento, ma soltanto spargere paura e timore.