Coronavirus, industriali Torino: si rischia una crisi gravissima

Prs/Glv

Torino, 27 feb. (askanews) - "Rischiamo di ritrovarci in ginocchio". È l'allarme lanciato dal presidente dell'Unione Industriale di Torino, Dario Gallina. "Chiediamo che nei provvedimenti che saranno assunti dalla Regione nelle prossime ore - afferma Gallina - si tenga conto, sempre nel massimo rispetto della salvaguardia della salute pubblica, della necessità di tutelare le attività economiche, che non possono essere bloccate. Proprio ora che stiamo procedendo verso una normalizzazione, dobbiamo consentire che imprese e lavoratori possano ricominciare a operare, a beneficio del nostro territorio e del Paese".

"Tuttavia, dopo i primi giorni di emergenza - spiega il leader degli imprenditori torinesi - si rende fondamentale valutare, con equilibrio e lucidità, la situazione e il suo impatto. Il nostro territorio, che già versava in una condizione di criticità dal punto di vista economico e occupazionale, rischia ora di uscire da un'emergenza e ritrovarsi in uno scenario di gravissima crisi". Sono necessarie quindi "istruzioni molto specifiche per i datori di lavoro, per garantire la sicurezza dei lavoratori".

"Non possiamo permetterci di bloccare l'Italia - sostiene Gallina - o di comprometterne ulteriormente l'immagine internazionale, i danni sarebbero incalcolabili. Affinchè questo succeda, è fondamentale cooperare perchè sui mezzi di informazione e nella percezione pubblica non sia veicolata un'immagine angosciosa e non corrispondente alla realtà, che anche nei confronti dei partner internazionali sta rischiando di danneggiare consistentemente il nostro Made in Italy, la nostra offerta culturale e tutta la nostra accoglienza".

L'Unione Industriale "è in contatto con Confindustria per chiedere al governo degli interventi eccezionali a sostegno dell'economia, per far fronte a quella che potrebbe rivelarsi un'emergenza senza pari. Oltre al necessario sostegno alle imprese e al reddito dei lavoratori, sarà fondamentale costruire un importante piano di rilancio degli investimenti nel paese, che contempli misure forti per riportare il lavoro e la nostra economia su un percorso di crescita stabile e duratura".