Coronavirus, Infettivologi: serve aiuto cittadini e imprese -2-

Cro/Mpd

Roma, 19 mar. (askanews) - "Poiché, ad oggi - dichiara il Presidente SIMIT Marcello Tavio - non esiste nessuna molecola registrata per il trattamento di infezioni da Covid-19 e i dati disponibili in letteratura sono pochi, il Vademecum della SIMIT rappresenta un prezioso strumento di supporto per quanto riguarda nuovi protocolli terapeutici per trattamenti che prevedono l'uso di vecchi e nuovi farmaci". Realizzata anche la piattaforma SIMIT.NET, attiva da lunedì 16 marzo come distributore di contenuti e raccoglitore di dati per le iniziative condivise in ambito SIMIT.

Fare previsioni sui prossimi sviluppi sarebbe sicuramente azzardato. "La nostra speranza è che di questo virus ci si possa liberare in non più di 3 mesi dal momento dell'applicazione di determinate regole. Non sarà una cosa breve - sottolineano gli infettivologi SIMIT -. Credo che sia giusto dire agli italiani che ne verremo fuori, ma, allo stesso tempo, non illudiamoci, perché non sappiamo dare ora una data". In questa guerra contro il virus serve il supporto di tutta la società civile. Anzitutto, ciascuno deve dare il suo contributo seguendo le disposizioni varate dal Governo, limitando dunque al massimo gli spostamenti e rimanendo, nei limiti del possibile, nella propria casa. Inoltre per poter dare un contributo fattivo, la SIMIT ha lanciato un appello. Per combattere il Covid-19 e promuovere la ricerca in questo momento drammatico è possibile fare una donazione. Come indicato nella homepage del sito www.simit.org si può supportare l'attività medica e la ricerca clinica con un bonifico intestato a Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali - SIMIT, via del Romito 63/a, 59100 Prato, IBAN IT93N0200821506000104139548.