Coronavirus, in Inghilterra terzo lockdown, il più duro da marzo

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 4 gen. (askanews) - L'Inghilterra entra nel suo terzo lockdown dall'inizio delle pandemia di coronavirus, il più duro da marzo, con le scuole chiuse fino a metà febbraio e il premier Boris Johnson che avverte che le prossime settimane saranno "le più difficili".

I dati indicano che il Regno unito supererà i centomila morti di Covid-19 prima di fine mese senza iniziative urgenti: per questo il premier ha invitato nuovamente le persone a restare a casa, con un'uscita al giorno per fare esercizio. Da stasera sono chiusi tutti i punti vendita di beni non essenziali. Il lockdown durerà almeno sette settimane e le misure saranno riviste a metà febbraio. Le restrizioni non si allenteranno fino almeno al 22 febbraio. Tutte le scuole sposteranno le lezioni online e gli esami delle scuole superiori, GCSE e A-level, difficilmente si svolgeranno regolarmente, ha detto Johnson.

Parlando in diretta tv alla nazione il premier ha detto di sperare che 12,2 milioni di persone più vulnerabili, ospiti e personale delle case di riposo, sanitari e lavoratori dei servizi sociali di prima linea, tutti gli ultrasettantenni e le persone estremamente fragili sotto il profilo clinico, abbiano ricevuto la prima dose di vaccino a metà febbraio, mentre il paese "entra nella fase finale della lotta".