Coronavirus: intesa Regione siciliana-Abi, ok a moratoria mutui 2020

Coronavirus: intesa Regione siciliana-Abi, ok a moratoria mutui 2020

Palermo, 12 mar. (Adnkronos) – Raggiunta questa mattina l’intesa tra l’assessorato all’Economia della Regione siciliana (con l’assessore e vicepresidente della Regione, Gaetano Armao) e l’Abi Sicilia (con il presidente Salvatore Malandrino e il direttore Claudio Passerini) per il recepimento dell’accordo tra l’Associazione bancaria italiana e l’Associazione delle imprese (tra cui Confcommercio, Confindustria, Confcooperative, Legacoop, Confagricoltura, Casartigiani, Confedilizia, Confesercenti) del 6 marzo scorso che consente la moratoria dei mutui contratti con il sistema bancario prima del 31 gennaio 2020. L’intesa prevede anche l’estensione della moratoria dei mutui e contratti di finanziamento anche per gli enti regionali Irfis Finsicilia Spa, Ircac e Crias. Con il recepimento dell’accordo l’impresa può richiedere la sospensione o l’allungamento dei mutui contratti con il sistema bancario prima del 31 gennaio scorso. Per contrastare la grave crisi di liquidità che colpisce il sistema economico regionale effetto della pandemia Covid-19, l’accordo consente di sospendere le rate mensili, evitando il pagamento della quota capitale per un anno. L’accordo è previsto per tutti i rapporti di mutuo di medio e lungo termine compresi i leasing immobiliari. E’ peraltro prevista la possibilità di allungamento del debito bancario fino al 100 per cento della durata residua dell’ammortamento.

L’assessorato ha anche avviato delle procedure per il raddoppio delle risorse già assegnate (100 milioni euro e già impegnate al 75 per cento) da destinare alla sezione del Fondo centrale di garanzia (Mcc) in favore delle imprese siciliane per consentire un più agevole accesso al credito bancario alle Pmi in crisi di liquidità (80 per cento di garanzia pubblica).   L’assessore Armao ha richiesto all’Abi Sicilia l’estensione della moratoria rafforzata alle famiglie e alle operazioni a breve delle imprese siciliane segnalando "alcune iniziative intempestive di banche che hanno richiesto il rientro immediato di finanziamenti a breve ad alcune imprese". Sul punto ha preannunciato l’emanazione di una circolare assessoriale, che sarà diramata oggi alle banche che operano in Sicilia, nella quale si segnala l’opportunità di un più esteso ricorso alla garanzia del Fondo centrale e di limitare al massimo i rientri che rischiano di creare un pesante effetto a catena.