Coronavirus: Intesa Sp sostiene ricercaUniMi all'ospedale Sacco (2)

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Coronavirus: Intesa Sp sostiene ricercaUniMi all'ospedale Sacco (2)
Coronavirus: Intesa Sp sostiene ricercaUniMi all'ospedale Sacco (2)

(Adnkronos Salute) – La collaborazione, si spiega da Intesa Sanpaolo, si è rivelata determinante nell’analisi della mole di sequenze genomiche depositate nelle banche dati pubbliche e nelle strutture che fanno parte del network Laboratorio di Malattie Infettive, capofila del progetto per il sequenziamento genomico e la mappatura geografica del Coronavirus che coinvolge oltre 20 centri clinici italiani. Il progetto ha portato alla pubblicazione di un paper scientifico sulla rivista medica internazionale Viruses, dal titolo 'Molecular tracing of Sars-Cov-2 in Italy in the first three months of the epidemic'.

“I significativi risultati ottenuti confermano l’importanza dell’approccio multidisciplinare unito al rigore scientifico e il ruolo fondamentale della cooperazione tra pubblico e privato nella ricerca”, ha affermato Massimo Galli, ordinario di Malattie infettive alla Statale di Milano e direttore della divisione clinicizzata Malattie infettive dell’Ospedale Sacco. “Ci auguriamo che la collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, con le sue competenze informatiche, statistiche, matematiche e di gestione dei dati, possa proseguire in una prospettiva di più lungo respiro, con la creazione di un ambiente di ricerca aperto per l’archiviazione e la condivisione delle sequenze genomiche e dei relativi dati anagrafici e clinici, che sarebbe di grande utilità per il network italiano comprendente il Laboratorio di Malattie Infettive e, in prospettiva, per la comunità scientifica internazionale”.

Maurizio Montagnese, presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha spiegato che "durante la pandemia da coronavirus, il gruppo Intesa Sanpaolo ha sostenuto in varie forme numerose strutture ospedaliere del Paese, con particolare riguardo alle zone più colpite. Come Innovation Center, abbiamo scelto di supportare le attività di ricerca sulla Covid-19 svolte dal gruppo dei ricercatori della Statale di Milano all’Ospedale Sacco di Milano, diretto dal Professor Massimo Galli, mettendo a disposizione fin da subito competenze e strumenti".