Coronavirus, ipotesi voucher baby sitter: l’annuncio del ministro Bonetti

La Bonetti sostiene le famiglie durante il Coronavirus

Il ministro Elena Bonetti sta pensando a un modo per sostenere le famiglie durante le settimane di emergenza sanitaria. La chiusura delle scuole per contenere l’epidemia di Coronavirus fa riflettere: c’è la possibilità di un supporto attraverso voucher baby sitter e congedo straordinario per i genitori che lavorano.

Coronavirus, verso il voucher baby sitter

Il ministro per la Famiglia ne ha parlato ai microfoni di Radio Capital, spiegando che sono in corso delle valutazioni economiche sulla sua proposta. Fra le idee, previsto anche l’utilizzo straordinario dello smart working da casa e strumenti per la tutela dei lavoratori autonomi in tempi di Coronavirus.

Per aiutare alla realizzazione del progetto, sono stati richiesti fondi all’Europa: “Avevamo già un voucher babysitter, che non era stato reintrodotto nella legge di bilancio”, ha spiegato la Bonetti.

“Impossibile pensare che le persone stiano a casa mettendosi in ferie o utilizzando permessi non retribuiti. Bisogna dare alle famiglie la possibilità di vivere questo momento con normalità“, ha dichiarato. Anche i nonni sono importanti, per questo il ministro non li ha messi da parte, definendoli preziosi per il welfare della nostra società e figure da tutelare.

Scuole chiuse per il Coronavirus

Circola voce che il Comitato Scientifico abbia espresso un parere contrario sulla chiusura sulle scuole per il Coronavirus, ma il ministro per la Famiglia ha smentito: “È chiaro che dobbiamo evitare le modalità di prossimità delle persone e riorganizzare il vivere sociale, non annullarlo o bloccarlo”.

Prese le difese del Governo, la Bonetti ha dichiarato che le decisioni prese hanno fondamenti scientifici e pertanto un senso logico. È nota infatti la presenza di un verbale del Comitato Scientifico in cui si chiede la sospensione delle lezioni.