Coronavirus, ira Brosio: "L'acqua santa non è infetta"

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Paolo Brosio contro la 'chiusura' delle chiese e il divieto di utilizzare l'acqua santa. Lo sfogo del giornalista, ora devoto della Madonna di Medjugorje, è andato in onda ieri sera nel corso del 'Live - Non è la D'Urso'. Nel mirino dell'ex volto del Tg4, "una società che apre tutto, ma chiude le chiese". 

"Io, visto che la scienza sta facendo tanto per aiutarci, penso che sia giusto per chi ha fede di poter andare in chiesa a fare la comunione, a fare la messa. Quattro gatti, dove non c'è nessuno che ti contagia!", l'intervento di Brosio, visibilmente irato. Inutili i tentativi della conduttrice di abbassare i toni e spiegare il perché delle misure adottate dal governo. Per Brosio infatti "non può passare il messaggio che l'acqua santa è fonte di contagio" perché, sostiene con forza, "Gesù uccide il virus". 

Non è la prima volta che Brosio si scaglia contro le restrizioni adottate nei luoghi di culto per l'emergenza coronavirus, in particolare sul 'divieto di acqua santa'. Una settimana fa, in diretta su RaiRadio2, aveva infatti affermato che "se l'acqua è santa, combatte il virus", scatenando le proteste degli ascoltatori e dei social.