Coronavirus, Iran: "martiri 5 guardiani in Jihad sanitaria"

Fth

Roma, 11 mar. (askanews) - Cinque guardiani della Rivoluzione islamica iraniana "sono caduti martiri nella Jihad sanitaria per combattere l'epidemia di coronavirus". Lo ha annunciato oggi un portavoce delle stesse Guardie rivoluzionarie, generale Ramadan Sharif in una dichiarazione ripresa dall'agenzia di stampa semi-ufficiale FarsNews.

Lo stesso portavoce ha aggiunto che "ci sono altri guardiani che sono stati infetti e sono ora sotto le cure dei medici".

"Attualmente ci sono oltre 100.000 guardiani della rivoluzione che operano in vari settori di soccorso e servizio nella lotta al coronavirus ed anche per prendere cura dei contagiati", ha spiegato il generale.

L'Iran, assieme all'Italia, � uno dei maggiori paesi colpiti dal coronavirus dopo Cina e Corea del Sud.