Coronavirus, Iran riconoscerà come "martiri" i medici morti

Fth

Roma, 10 mar. (askanews) - La Repubblica Islamica iraniana riconoscerà come "martiri" i medici ed il personale medico che moriranno trattando i pazienti effetti di coronavirus. Lo ha annunciato il ministro della Salute Saeed Namaki, come riferiscono media locali.

La stessa agenzia riferisce che il ministro ha fatto questo annuncio, ha riferito l'agenzia di stampa MehNews, basandosi sul "consenso" del leader supremo della Rivoluzione islamica Ayatollah Ali Khamenei.

Il ministro della Salute ha aggiornato oggi i dati sulle vittime dell'epidemia coronavirus nel Paese: il bilancio dei decessi ad oggi è pari a 291 e il numero totale di infezioni è salito a oltre 8.000.