Coronavirus, Islanda inasprisce misure contenimento

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Roma, 30 lug. (askanews) - Dopo quasi tre mesi di allentamento graduale delle misure adottate per arginare la circolazione del Covid-19, l'Islanda ha annunciato un'inversione di rotta dopo un nuovo aumento dei contagi nel paese. Nell'ultima settimana, 28 dei 31 nuovi casi di Covid-19 identificati nell'isola del Nord Atlantico sono stati collegati a trasmissioni interne nel paese. Cinque fonti separate di contaminazione sono state identificate nel sud-ovest, in particolare ad Akranes, a circa cinquanta chilometri dalla capitale Reykjavík. Un aumento dei casi, il primo da metà maggio, è stato registrato anche mercoledì. "Dobbiamo reagire rapidamente", ha dichiarato la primo ministro Katrín Jakobsdóttir in una conferenza stampa. Il governo ha annunciato il rafforzamento delle restrizioni ai grandi assembramenti: il limite di persone scenderà da 500 a 100 , come ai tempi dei primi provvedimento presi il 16 marzo all'inizio dell'epidemia. La distanza di due metri, che è diventata una semplice raccomandazione opzionale dal 22 maggio, è tornata ad essere una regola obbligatoria e l'uso di mascherina torna obbligatorio sui trasporti pubblici, voli nazionali, traghetti e saloni di parrucchiere dove questo spazio non può essere rispettato.(Segue)