Coronavirus, in Israele emergono i primi dati sulla terza dose: come procedono i contagi

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Terza dose vaccino Covid-19
Terza dose vaccino Covid-19

La terza dose di vaccino contro il Covid-19 sarebbe efficace per evitare l’aumento della variante Delta in Israele. Nel frattempo all’interno del Paese è in corso la campagna vaccinale contro il Coronavirus: nuovi dati all’orizzonte.

Terza dose di vaccino anti Covid-19 in Israele

L’Israele è stato il primo ad aver avviato la vaccinazione con la terza dose. Secondo i dati offerti dal personale sanitario locale si starebbe assistendo a un calo importante dei contagi. Gli scienziati israeliani sono infatti convinti che questa sia la strada giusta, da qui la decisione di estendersi il siero a tutti gli over 30 che hanno ricevuto la doppia dose da almeno cinque mesi.

Terza dose di vaccino anti Covid-19 in Israele, la novità

In Israele la campagna vaccinale ha raggiunto numeri in particolare, rapportati ovviamente al numero di abitanti. L’aumento della variante Delta, però, avrebbe causato grande preoccupazione anche fra gli esponenti della comunità scientifica, soprattutto vista l’alta contagiosità. Proprio per questo, di conseguenza, le autorità hanno dato il via alla terza dose dalla fine di luglio 2021, partendo dagli over 60.

Terza dose di vaccino anti Covid-19 in Israele, casi in calo fra gli over 60

Secondo il ministero della Salute in Israele i numeri sarebbero calati fra le persone che hanno più di 60 anni d’età. Si tratta quindi delle persone che hanno ricevuto da dieci giorni la terza dose di vaccino contro il Covid-19.

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