Coronavirus, Iss: 6072 casi e 132 vittime in Cina

Mpd

Roma, 29 gen. (askanews) - Al 29 gennaio, in base ai dati pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) nel sito dedicato al focolaio da nuovo coronavirus, sono stati notificati complessivamente 6072 casi confermati in laboratorio di infezione da 2019-nCoV, di cui 132 decessi in Cina. In Europa si registrano 4 casi confermati in Francia e 4 in Germania. In Italia al momento non si registrano casi confermati. Tutti i casi registrati al di fuori della Cina sono associati a viaggi nella città di Wuhan o hanno avuto un contatto diretto con persone con una storia di viaggio in Cina, fatta eccezione per un caso in Viet Nam in cui è stato documentato il contatto con un caso confermato che a sua volta aveva viaggiato a Wuhan.

E' quanto rende noto l'Istituto Superiore di Sanità che sulla pagina inetramente dedicata al nuovo coronavirus offre un continuo aggiornamento sull'evoluzione della malattia.

Rimangono molte incertezze sulla virulenza/patogenicità del 2019-nCoV, sulle modalità di trasmissione, sul reservoir e sulla fonte di infezione. Secondo il risk assessment pubblicato il 26 gennaio dall'ECDC, il rapido aumento del numero di casi confermati segnalati può essere in parte attribuito al miglioramento dei protocolli diagnostici ed alle indagini epidemiologiche svolte dalle autorità cinesi. Poiché la fonte dell'infezione non è nota, ed essendo stata accertata la trasmissione inter-umana, sono tuttavia attesi ulteriori casi e decessi.

Nell'ultimo rapporto dell'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) la valutazione del rischio dell'evento non è cambiata: la stima di rischio è molto elevata per la Cina e alta a livello regionale e globale. (Segue)