Coronavirus, Iss: alta letalità per positivi non conteggiati

Cro/Ska

Roma, 14 mar. (askanews) - "L'alta letalità degli anziani per me non è un fatto di assistenza sanitaria, il problema principale è probabilmente che c'è una quota di persone che non vengono considerati casi perché magari hanno una sintomatologia molto leggera e quindi non hanno accesso al tampone e non vengono conteggiati".

Così Paolo D'Ancona dell'Istituto Superiore di Sanità nel corso della quotidiana conferenza stampa della Protezione civile sul coronavirus. "Questo si traduce in un invito a stare a casa, non uscire neanche per fare la spesa e consultare il proprio medico per essere sicuri che è una febbre che passa in un giorno piuttosto che qualcosa di correlato al coronavirus. Non direi che la situazione è molto diversa da quella in altri paesi".