Coronavirus, Iss: irrealistico e poco utile allargare tamponi

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Roma, 16 mar. (askanews) - Un "allargamento indiscriminato" dei tamponi agli asintomatici da coronavirus "è irrealistico e poco utile per le strategie di contenimento nel nostro paese": così Franco Locatelli dell'Istituto superiore di sanità nel corso della consueta conferenza stampa presso la Protezione civile.

"L'Italia - ha ricordato Locatelli - è il paese che a oggi ha fatto largamente il numero più elevato di tamponi e sia il gruppo di lavoro del Consiglio superiore di sanità sia il comitato tecnico-scientifico presso la Protezione civile hanno identificato quali sono le categorie di pazienti meritevoli di un tampone, cioè a dire i soggetti che presentano gravi sintomi respiratori o che anche in presenza di sintomi semi-influenzali hanno l'indicazione a questo tipo di indagine se hanno una storia anamnestica o provengono da aree dove c'è particolare". Vanno dunque garantiti i test "soprattutto a queste categorie di persone".