Coronavirus, Iss: testing-tracking-tracing lo frenano bene

Gca
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Roma, 24 lug. (askanews) - "Sebbene le misure di lock-down in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell'infezione da SARS-CoV-2, al momento siamo in una situazione di trasmissione stazionaria a livello nazionale in cui persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, talvolta associati all'importazione di casi da Stati esteri". Lo sottolinea il report di monitoraggio settimanale sull'andamento del coronavirus in Italia della cabina di regia Ministero della Salute-Istituto superiore di sanit. "Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso contenuto. Questo avviene grazie alle attivit di testing-tracking-tracing che permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere. La riduzione nei tempi tra l'inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento permette una pi tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l'infezione Non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici pi gravi. 3 Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali".