Coronavirus, Istat-Iss conferma: mortalit nelle donne pi bassa

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Roma, 4 giu. (askanews) - Il secondo Rapporto Istat-Iss sull'impatto dell'epidemia Covid-19 in Italia conferma che la mortalit nelle donne pi bassa rispetto agli uomini. L'eccesso di mortalit dei mesi di marzo e aprile 2020, infatti, pi consistente per gli uomini di 70-79 anni e di 80-89 anni per i quali i decessi cumulati dal primo gennaio al 30 aprile 2020 aumentano di oltre 52 punti percentuali rispetto allo stesso periodo della media 2015-2019; segue la classe di et 90 e pi con un incremento del 48%.

L'incremento della mortalit nelle donne invece pi contenuto per tutte le classi di et; raggiunge alla fine di aprile il 42% in pi della media degli anni 2015-2019 per la classe di et 90 e pi, che risulta essere la pi colpita dall'eccesso di mortalit. Segue la classe 80-89 con un incremento del 35% e la 70-79 (31%).

Il Rapporto inoltre rileva anche un "effetto harvest": "La diminuzione via via sempre maggiore del numero di decessi per il complesso delle cause negli ultimi dieci giorni di aprile 2020 riduce marcatamente la stima dell'eccesso di mortalit rispetto al 2015-2019. Questo pu accadere anche perch si ridotta, per effetto dell'alta mortalit del periodo precedente, la popolazione pi fragile e quindi pi esposta al rischio di morte".

Con la diminuzione dell'eccesso di mortalit - annota infine il Rapporto - aumenta la quota spiegata dai decessi Covid-19: mentre nel mese di marzo dei 26.350 decessi stimati in eccesso il 54% sono stati riportati dalla sorveglianza integrata (14.420), nel mese di aprile dei 16.283 decessi in eccesso l'82% riportato dalla sorveglianza (13.426).