Coronavirus: italiani 'disertano' ospedali e visite di controllo

Coronavirus: italiani 'disertano' ospedali e visite di controllo

Roma, 26 feb. (AdnKronos Salute) – In tempo di crisi da Covid-19 gli italiani disertano non solo i pronto soccorso – come emerge dall'indagine Simeu – ma anche ospedali e visite mediche. A segnalarlo all'AdnKronos Salute è Susanna Esposito, presidente dell'Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici (Waidid) e professore ordinario di Pediatria all'università di Parma. "In questi giorni si è verificato un crollo dell'accesso delle persone in ospedale. Una cosa mai vista prima – assicura Esposito – e questo anche se non c'è motivo di rinviare o posticipare le visite ambulatoriali di controllo, sia in presenza che in assenza di malattie croniche".

"Tra l'altro, i pazienti ci chiedono se venire in ospedale con la mascherina. Ma se non si hanno sintomi respiratori o se non provengono da un'area a rischio, non ha senso metterla. Altrimenti sì: per proteggere gli altri", raccomanda Esposito. Ma nel dubbio molti italiani hanno deciso di rinviare visite e controlli. "Questa settimana avevo una Moc – racconta Rossana R., over 70 di Roma con qualche acciacco ma in buona salute generale – e ho chiamato per disdire. Non mi sembra il caso di andare in ospedale. E poi mi è bastato spiegare che ho un po' di raffreddore".

Franco L., quasi 80 anni, ha invece cancellato un altro esame, un ecocolordoppler. "Da quello che si legge – dice – questo coronavirus sembra colpire di più gli anziani, e presentarsi in ospedale adesso non mi sembra il caso. Non si trattava di un esame urgente: lo farò in primavera sperando che, come dicono dalla Cina, questa emergenza sia finita".