Coronavirus, Iv: anche Boccia convinto necessità piano shock

Pol/Bac

Roma, 5 mar. (askanews) - "Ci rincuora che il presidente di Confindustria Boccia, quando indica la necessità di 'un salto di qualità' per il rilancio dell'economia, descriva di fatto Piano Shock di Italia Viva. Le misure incluse nel piano corrisponde alla perfezione agli strumenti evocati da Boccia come necessari per riprendere a crescere". Lo dichiara Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito dell'intervista rilasciata da Vincenzo Boccia all'Huffington Post.

"La descrizione dei provvedimenti - spiega - ritenuti da Boccia come necessari (utilizzare le risorse disponibili nel Paese per attivare le infrastrutture secondo il modello commissariale del Ponte Morandi) combacia alla lettera con il piano Shock di Italia Viva. L'unico aspetto su cui le parole del presidente di Confindustria differiscono dalla nostra proposta è l'importo delle risorse utilizzabili. Mentre Boccia riflette su cifre che non superano i 10 miliardi, il Piano Shock ne potrebbe sbloccare 120. E sarebbero soldi spendibili subito perché abbiamo indicato con chiarezza dove prenderli, come utilizzarli e con quale tempistica".

"Considerato il consenso ormai trasversale riscosso dal Piano Shock e che la necessità di applicarlo è ora di fatto condivisa anche dal mondo produttivo, sarebbe assurdo lasciare che progetti già pronti non diventino realtà. L'Italia ne ha bisogno. Tutti insieme possiamo realizzarli", conclude.