Coronavirus, Iv a Gentiloni: serve liquidità per stop mutui

Pol/Arc

Roma, 3 mar. (askanews) - "Come ben sai, le aziende italiane, e in particolare le piccole e medie imprese, corrono il rischio, concretissimo, di non riuscire a far fronte ai propri oneri finanziari, come il pagamento delle tasse, degli stipendi dei propri dipendenti e delle rate dei mutui. Secondo alcune stime, fino al 10% delle aziende italiane è a rischio default". Inizia così la lettera che l'eurodeputato di Italia Viva Nicola Danti scrive al commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni.

"Numeri impressionanti - avverte - che possono minare l'economia del nostro paese nel lungo periodo, e che richiedono azioni adeguate anche da parte delle istituzioni europee. In questa direzione, l'obiettivo di primaria importanza sarà garantire che le nostre aziende abbiano accesso alla liquidità necessaria per affrontare il momento drammatico che stanno vivendo: penso per esempio ad una possibile sospensione delle rate dei mutui, nonché a misure che favoriscano l'accesso al credito a costo zero".

"Tale obiettivo - sottolinea - sarà raggiunto pienamente solo se tali misure emergenziali saranno temporaneamente sterilizzate, per evitare un possibile downgrading del nostro sistema finanziario da parte delle autorità di vigilanza europee. In questo senso, una Tua autorevole e rapida interlocuzione con gli organi dirigenti della Banca Centrale Europea e con le autorità competenti potrebbe essere decisiva per consentire al nostro sistema finanziario di supportare il lavoro delle nostre aziende", conclude Danti.