Coronavirus, Ivanka Trump a casa per "precauzione" dopo incontro con Dutton

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Lavoro da casa ieri per Ivanka Trump, che tuttavia non si metterà in auto-quarantena, dopo essere entrata in stretto contatto con il ministro degli Affari interni australiano, Peter Dutton, che venerdì ha confermato di essere risultato positivo al coronavirus. 

Dutton è recentemente tornato da un viaggio negli Stati Uniti dove ha tenuto riunioni con alti funzionari dell'amministrazione Trump tra cui la figlia del presidente, il procuratore generale degli Stati Uniti, William Barr, e funzionari dell'alleanza dell'intelligence Five Eyes. 

In una dichiarazione, la Casa Bianca ha dichiarato di essere a conoscenza del fatto che Dutton ha contratto il virus, ma che i funzionari non si sarebbero dovuti mettere in isolamento perché il ministro era "asintomatico durante l'incontro".  

Invece Ivanka, che è stata fotografata accanto a Dutton durante il viaggio, venerdì ha preferito lavorare da casa "per precauzione". "Sono state valutate le esposizioni al caso e l'Unità medica della Casa Bianca ha confermato, secondo la guida del CDC, che Ivanka non presenta sintomi e non necessita di auto-quarantena", afferma una nota della Casa Bianca.