Coronavirus, l’allarme dalla Lombardia: “Sviluppo impressionante”

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Coronavirus, in Lombardia è corsa contro il tempo. La velocità con cui il virus si starebbe sviluppando “è impressionante” secondo l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. Gallera ha parlato della diffusione del coronavirus in Lombardia nelle scorse ore in diretta tv. Al di là dell’allarmismo il membro della giunta del governatore Attilio Fontana ha descritto un quadro preoccupante. La questione ruota tutta attorno al principale focolaio italiano del coronavirus (Covid-19). L’epicentro è in Lombardia, nel Lodigiano, e si sta allargando sempre più nelle province di Milano, Brescia, Cremona e Bergamo.

Coronavirus, in Lombardia corsa contro il tempo

Giulio Gallera in merito al coronavirus in Lombardia ha detto che il contagio ha già superato le previsioni. Anche le informazioni giunte dalla Cina non sono bastate.

“Il 28 di febbraio, quindi otto giorni fa, – ha detto l’assessore al Welfare lombardo – avevamo 50 persone in terapia intensiva e ieri ne avevamo 244. Stiamo facendo una corsa enorme anche nell’aprire nuovi posti di terapia intensiva. Abbiamo duecento persone che arrivano in pronto soccorso da ricoverare con delle situazioni critiche, quindi vuole dire che ogni giorno dobbiamo trovare duecento posti letto in più”.

Il contagio non accenna a rallentare

Come far fronte a questa situazione? Il presidente della giunta regionale Fontana ha stretto accordi con diverse regioni, tra cui la Campania, per reperire posti letto. Ma le stime dicono che il contagio non accenna ancora a rallentare. Si attendono i risultati delle nuove misure adottate dal Governo che dovrebbero arrivare a stretto giro. I numeri forniti dall’Unità di Crisi della Lombardia, però, al momento parlano di oltre 2mila e 200 contagiati dal 20 febbraio. Entro il 22 marzo potrebbero esserci 8mila ricoveri. Gallera nei giorni precedenti ha annunciato anche la sospensione delle attività ambulatoriali non urgenti e non differibili.