Coronavirus, l’allarme dell’OMS: “Rischio epidemie interne”

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Gauden Galea, il rappresentante dell’OMS a Pechino in un’intervista ad Associated Press ha lanciato l’allarme globale sul coronavirus, con un appello a prepaparsi per possibili epidemie interne oltre a quella in atto in Cina.

Coronavirus, l’OMS lancia l’allarme

Il coronavirus continua a mietere vittime e diffondersi a macchia di leopardo. Se prima solo la Cina era preoccupata, ora i nuovi casi riscontrati in Francia, Germania e Italia hanno attenzionato i piani alti della sanità mondiale.

In un’intervista rilasciata ad Associated Press, il rappresentante dell’OMS a Pechino Gauden Galea ha commentato l’epidemia del virus, lanciando un chiaro allarme a tutti i paesi a rischio: “I paesi devono prepararsi per identificare i casi il più presto possibile ed essere pronti per un controllo interno delle epidemie, se ciò accade “.

Apple chiude in Cina

Anche multinazionali come Apple sono seriamente peroccupate per la situazione. Per questo motivo la più grande compagnia statunitense ha deciso di chiudere i battenti dello store in Cina fino al 9 febbraio. Nella giornata di sabato 1 febbraio è stato diramato il comunicato ufficiale: “I nostri pensieri sono con le persone colpite dal coronavirus e coloro che lavorano senza sosta per sostenerlo. Per prudenza, basandoci sui consigli dei maggiori esperti sanitari, abbiamo deciso di chiudere tutti gli uffici aziendali, i negozi e centri di assistenza in Cina“. Apple ha aggiunto che continuerà a monitorare la situazione, e che riaprirà gli store non appena possibile. Il titolo in borsa intanto è sceso del 4.43%. La Cina è considerato un mercato chiave per la crescita di Apple, dal momento che con la crescita dei devices Huawei a basso prezzo la competizione è diventata ancora più agguerita a livello commerciale.