Coronavirus, l’Austria chiude tutto e vieta gli spostamenti

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L’Austria ha deciso di seguire i protocolli italiani sull’emergenza coronavirus. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato al Parlamento la chiusura pressoché totale di tutte le attività commerciali. Secondo quanto dichiarato da Kurz resteranno chiusi i negozi ed i ristoranti e gli spostamenti saranno consentiti solo per necessità inderogabile. Saranno fermate anche le attività presso i parchi giochi ed i cambi sportivi.

Coronavirus, la lista di restrizioni in Austria

Lunga la lista di limitazioni che l’Austria ha previsto per fronteggiare il dilagare del contagio del coronavirus. Il cancelliere Kurz ha inasprito una prima bozza che era stata fatta circolare in un primo momento. Stop anche ai voli di linea verso la Gran Bretagna, l’Ucraina e la Russia. Il Governo ha parlato al Parlamento, che dovrà approvare i provvedimenti consequenziali, in seduta straordinaria. Quanto annunciato da Kurz sarà in vigore da lunedì 16 marzo, a partire dalla mezzanotte.

La polizia presidierà il territorio

Ma non è tutto. Per tenere testa all’allarme coronavirus (Covid-19) l’Austria sta richiamando in servizio molti cittadini che hanno svolto il servizio civile o la leva militare. L’obiettivo è contenere la diffusione del contagio attraverso restrizioni di massa, come sta praticando anche l’Italia in queste settimane. A verificare il rispetto delle nuove misure ci sarà la polizia. Gli spostamenti saranno consentiti solo per questioni di lavoro non rinviabili, aiuto per altre persone e acquisto di cibo per gli approvvigionamenti. Saranno vietati assembramenti oltre le cinque persone.

Il bilancio del contagio in Austria

Al momento in Austria i casi positivi confermati da coronavirus sono circa 800 e 2 i decessi. La vicina Germania si sta apprestando a chiudere i propri confini con Svizzera, Francia ed Austria, appunto. Molte delle misure adottate dalla cancelliera Angela Merkel rispecchiano quelle del collega austriaco.