Coronavirus, l’Oms: “Nessun caso in nuovi paesi nelle ultime 24 ore”

Coronavirus Oms nuovi paesi

L’Oms ha comunicato che nella giornata di domenica 2 febbraio 2020 non sono stati registrati casi di Coronavirus in nuovi paesi. Ciò sembrerebbe voler significare che le misure precauzionali adottate da diverse nazioni per limitare i contagi si stiano rivelando efficaci.

Oms: Coronavirus in nuovi paesi

Nella medesima giornata si è poi registrato un aumento dei contagi e delle morti, tra cui la prima ad essere sopraggiunta in territorio non cinese. Si tratta di un uomo cinese di 44 anni proveniente da Wuhan, deceduto nelle Filippine. Costui era stato ammesso al San Lazaro Hospital di Manila il 25 gennaio 2020 con febbre e tosse e la sua situazione si è aggravata fino ad arrivare alla morte.

Contestualmente c’è però un dato confortante riguardante il numero di persone dimesse guarite dal virus, che ha subito un incremento fino ad arrivare a sorpassare quello dei decessi. In tutto il mondo sono infatti in totale 443 le persone uscite dall’ospedale per essere risultate negative ai test da Coronavirus dopo averlo contratto. L’Oms ha registrato la maggior parte delle guarigioni in Cina, epicentro dell’epidemia, ma alcuni casi sono segnalati anche in Thailandia (5), Australia (2), Giappone (1) e Vietnam (1).

Coronavirus fuori dalla Cina

Al di fuori della Cina sono in totale 157 i casi confermati suddivisi tra 23 Paesi. In particolare:

  • 1 in Finlandia
  • 2 nelle Filippine
  • 12 in Australia
  • 8 negli Stati Uniti
  • 1 in Nepal
  • 1 in Sri Lanka
  • 15 in Corea del Sud
  • 6 in Francia
  • 1 in Svezia
  • 2 in India
  • 2 in Regno Unito
  • 10 a Taiwan
  • 1 in Russia
  • 4 in Canada
  • 19 in Thailandia
  • 6 in Vietnam
  • 1 in Spagna
  • 5 negli Emirati Arabi Uniti
  • 1 in Tibet
  • 20 in Giappone
  • 1 in Cambogia
  • 8 in Malesia
  • 10 in Germania
  • 2 in Italia
  • 18 a Singapore