Coronavirus, la Cina all’Italia: “Non ecceda e ci sostenga”

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Si è tenuta nelle ultime ore a Pechino un vertice sulla prevenzione e il controllo dell’epidemia di coronavirus scoppiata lo scorso dicembre in Cina. Da quanto si apprende, la portavoce del ministero degli Esteri della Cina Hua Chunying, ha risposto ad alcune domande sul coronavirus parlando anche dell’Italia. Infatti, la risposta e l’aiuto dell’Italia al focolaio di coronavirus fanno ben sperare. “Speriamo che la parte italiana faccia una valutazione obiettiva, giusta, calma e razionale dell’epidemia – ha detto la portavoce -, e comprenda e sostenga gli sforzi del governo cinese per contenerla e controllarla”.

Coronavirus, il messaggio della Cina all’Italia

I morti per coronavirus sono saliti a 425, molti dei quali soltanto in Cina; mentre in Italia rimangono confermati i due casi della coppia di turisti cinesi. All’indomani di una riunione per la prevenzione e il controllo del virus, la portavoce del ministero degli Esteri cinese ha lodato la risposta dell’Italia all’epidemia scoppiata lo scorso dicembre. Perciò, avrebbe lanciato un messaggio: “L’Italia non ecceda e ci sostenga”.

“Abbiamo notato la risposta dell’Italia a questo focolaio – ha detto ancora Hua Chunying. Speriamo che la parte italiana faccia una valutazione obiettiva, giusta, calma e razionale dell’epidemia, e comprenda e sostenga gli sforzi del governo cinese per contenerla e controllarla. Le misure pertinenti da adottare dovrebbero essere in linea con le raccomandazioni dell’Oms, non superare livelli ragionevoli, evitando di incidere sui normali scambi di personale”.

Contagiato il medico-eroe

Li Wenliang, il medico-eroe dell’ospedale di Wuhan che aveva avvisato i colleghi sui rischi del coronavirus ed era stato costretto a tacere dalla polizia cinese, è stato contagiato. L’uomo si trova ricoverato in terapia intensiva, secondo quanto riferisce la Cnn.