Coronavirus, la Cina torna a segnalare casi al confine

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https://twitter.com/fdragoni/status/1347486414506778624/photo/1
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Dopo mesi in totale controllo, la Cina ripiomba nell’incubo covid, registrando il numero più alto di contagi dallo scorso 31 gennaio e mettendo in quarantena un’intera città. Si tratta perlopiù di casi provenienti dal vicino Myanmar.

Cina, città in quarantena per contagi

In Cina si torna a registrare un numero importante di contagi covid, tanto da dover mettere in quarantena una città intera.

Una città al confine con il Myanmar nella provincia sud-occidentale dello Yunnan ha registrato 15 nuovi casi, e i dati rappresentano le proiezioni del mese di gennaio.

Da mesi non si registravano numeri così allarmanti, e per questo motivo il governo di Ruili ha deciso di intervenire lanciando un massiccio test drive e impedendo ai cittadini di entrare e uscire.

Contagi in Cina dal Myanmar

Secondo quanto riporta l’analisi genetica dei casi, pare che i contagi derivino da “virus importati dal Myanmar”. 11 dei nuovi pazienti segnalati in città sono cittadini del Myanmar.

Ruili è un punto di transito fondamentale per lo Yunnan, dato che si trova al confine tra Cina, Laos, Vietnam e Myanmar. In questi mesi il governo ha controllato tutti i 4mila km del confine, affinché non si registrasse un ondata migratoria illegale durante la pandemia.

Al momento la Cina non classifica gli asintomatici come casi confermati, ma il numero cresce a 18. Il numero di casi confermati sale a 90.305, mentre il bilancio delle vittime rimane invariato a 4.636.