Coronavirus, la comunità cinese della Lombardia dona 2.300 mascherine

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L’Unione delle Donne Cinesi e “Il filo di seta”, appartenenti alla comunità cinese della Lombardia, hanno donato più di 2.000 mascherine alla Regione per l’emergenza coronavirus. Dopo la “serrata” degli imprenditori e dei commercianti in via Paolo Sarpi a Milano, infatti, è stata organizzata la donazione alla Regione. La “serrata”, spiegano, è stata fatta “con il preciso intento di mostrare la massima solidarietà e vicinanza al personale sanitario quotidianamente impegnato nell’emergenza in atto nel nostro Paese”. Non si tratta della prima opera di beneficenza a favore dei bisognosi.

Coronavirus, comunità cinese Lombardia

Dopo lo scoppio dell’epidemia di coronavirus, la comunità cinese della Lombardia ha deciso di regalare 2.300 mascherine chirurgiche al Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana. I protagonisti del gesto inatteso sono l’Unione delle donne cinesi in Lombardia e “Il Filo di Seta” (l’organo di informazione dell’ambasciata cinese in Italia). Proprio le comunità cinesi, all’inizio del contagio, si erano sentite discriminate e trattate come dei veri e proprio untori.

“Questa è una delle iniziative a cui stiamo lavorando in questi giorni così complessi. Dimostra un sentire e una preoccupazione comune a tutti nei confronti della situazione attuale”, ha detto Emanuela Troisi, direttrice de “Il Filo di Seta”.

“E’ importantissimo non abdicare al ‘potere della malattia’ né da un punto di vista pratico, né, soprattutto, da un punto di vista emotivo e psicologico – ha aggiunto -. Ed è importantissimo cercare una coesione che ci veda tutti uniti e partecipi nel farvi fronte”.