Coronavirus, la nuova cartina dell'Unione Europea sulle zone di rischio

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Covid, Umbria e Trentino-Alto Adige restano rosso scuro nella mappa Ue
Covid, Umbria e Trentino-Alto Adige restano rosso scuro nella mappa Ue

Nella giornata del 18 febbraio il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha pubblicato la nuova mappa aggiornata sulle zone a rischio contagio nel territorio dell’Unione Europea. Nella mappa si può notare come la situazione italiana sia rimasta pressoché invariate rispetto alla scorsa settimana, con l’unica eccezione della Sardegna che è scesa in zona gialla mentre Umbria e le province autonome di Trento e di Bolzano sono rimaste nella zona rosso scuro.

Covid, la mappa Ue: Umbria e Trento in rosso scuro

In zona gialla in Italia troviamo anche la Valle d’Aosta come settimana scorsa, mentre il resto delle regioni continuano a trovarsi nella zona rossa. Pochi cambiamenti anche per quanto riguarda il territorio dell’Unione Europea, con la Spagna che vede diminuire le proprie zone rosso scuro e la Grecia che invece perde l’unica zona che aveva in zona verde: cioè la regione dell’Epiro che torna in zona gialla.

Tra le zone rosso scuro continuiamo a trovare interi paesi come il Portogallo, Slovenia, Estonia, Lettonia e Repubblica Ceca, oltre alla Lapponia svedese, alla regione di Bratislava e alla Provenza. In giallo abbiamo invece la Danimarca, gran parte della Grecia, la Finlandia ad eccezione della zona di Helsinki e circa metà della Norvegia. In zona verde ci sono infine la restante parte della Norvegia, comprese le zone oltre il Circolo polare artico, e l’Islanda, il cui isolamento le consente una maggiore protezione dalla diffusione del Covid-19.