Coronavirus, la nuova classificazione europea delle aree a rischio

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Covid, la mappa Ue delle zone di rischio: sei regioni in rosso scuro
Covid, la mappa Ue delle zone di rischio: sei regioni in rosso scuro

Come ogni settimana il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha pubblicato la mappa territoriale che evidenzia la diffusione delle zone a rischio Covid nel continente. Per quanto riguarda l’Italia aumentano le zone rosso scuro, cioè quelle in cui l’incidenza dei nuovi contagi è stata superiore ai 500 per 100mila abitanti nelle ultime due settimane. Sulle base delle ultime rilevazioni a essere in zona rosso scuro sono Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Campania e le province autonome di Trento e Bolzano.

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Covid, la mappa Ue delle zone di rischio

Il resto del territorio italiano rimane invece in zona rossa, eccezion fatta per Valle d’Aosta e Sardegna che restano in zona gialla. Sulla base della classificazione, le zone rosso scuro sono quelle con il numero maggiore di limitazioni agli spostamenti, con obbligo di tampone e con obbligo di quarantena per quei cittadini che hanno intenzione di spostarsi all’interno dell’Unione Europea.

Osservando il resto del continente possiamo notare anche qui un aumento delle zone rosso scuro soprattutto nell’est Europa, con paesi come Ungheria, Slovacchia, Estonia e Repubblica Ceca che rientrano completamente nella massima zona di rischio. In rosso scuro troviamo anche buona parte della Svezia, le province centro-settentrionali della Polonia le regioni francesi della Provenza e del Nord-Passo-di-Calais-Piccardia e la regioni occidentali della Slovenia. La maggior parte del continente si trova invece in zona rossa, con alcuni territori in zona gialla come il Portogallo, la Danimarca, la gran parte di Finlandia e Irlanda e ampie zone della Norvegia. Le uniche zone verdi d’Europa sono infine l’Islanda e le regioni centrali della Norvegia.