Coronavirus, la nuova variante Delta in decine di Paesi: la posizione dell’Oms

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Nuova variante Delta
Nuova variante Delta

La nuova variante Delta del Covid-19, denominata AY.4.2, è al centro di un sequenziamento che ha offerto dei dati da non sottovalutare. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, il 93% dei casi arriva dal Regno Unito: si tratta del 6% di casi della Delta scoperti in tutto il mondo.

Nuova variante Delta del Covid-19, la nota dell’Oms

Da luglio 2021 sono stati segnalati più di 26mila sequenziamenti in oltre 42 Paesi. “È stato osservato un aumento delle segnalazioni e al 25 ottobre oltre 26mila sequenze sono state caricate da 42 Paesi nella banca dati Gisaid“, commenta l’ultimo report sull’andamento del Covid-19.

Nuova variante Delta del Covid-19, cosa è emerso

L’Organizzazione mondiale della sanità ha nel frattempo dedicato una parte del report alla nuova variante Delta. Si tratta di un tipo di virus maggiormente contagioso, ma nel frattempo sarebbero in corso altri studi per valutare l’efficacia dell’immunità.

Nuova variante Delta del Covid-19, cosa dice il rapporto dell’Oms

Secondo il rapporto dell’Oms emergono nuovi dettagli sulla variante Delta AY.4.2. “La maggioranza delle sequenze (il 93%) è stata segnalata dal Regno Unito dove, proporzionalmente sul totale delle sottovarianti Delta, si è registrato un graduale aumento del contributo di AY.4.2“, si legge nella nota. L’Oms parla del 5,9% dei casi complessivi di Delta scoperti nella settimana dal 3 al 10 ottobre 2021. La nuova variante Delta sfrutta secondo l’Oms “3 mutazioni aggiuntive fra cui 2 (A222V and Y145H) nella proteina Spike attraverso cui Sars-CoV-2 aggancia le cellule“.

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