Coronavirus, la paralisi dell'Agenzia servizi sanitari regionali

Pma

Roma, 7 apr. (askanews) - Proprio nel momento in cui è più necessario il coordinamento tra governo centrale e Regioni nella Sanità impegnata a contrastare l'epidemia da Coronavirus, l'organismo pubblico preposto a questo coordinamento, l'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) è acefala e praticamente paralizzata. E' uno dei numerosi paradossi di questo periodo, una vicenda in cui s'intrecciano appetiti clientelari, incomprensioni tra governo e Regioni e lungaggini burocratiche. Ricapitoliamo i fatti, che risalgono a dicembre.

Il direttore generale di Agenas, Francesco Bevere, già direttore generale della Programmazione del ministero della Salute, nominato nel 2014 per 5 anni, è stato riconfermato il 2 agosto scorso dall'ex ministro Grillo d'intesa con le Regioni, come prevede lo statuto dell'Agenzia, che ha proprio il compito di coordinare e fornire consulenza alle Regioni nell' applicazione delle normative sanitarie nazionali, ruolo che sarebbe preziosissimo in questa fase di emergenza.

A dicembre, applicando lo spoil system (un nuovo governo può sostituire i dirigenti ministeriali entro 90 giorni dall'insediamento, ndr.), il ministro Speranza ha revocato il mandato di Bevere provocando le proteste delle Regioni, sei delle quali (Piemonte, Sicilia, Umbria, Abruzzo, Molise e Sardegna) hanno fatto ricorso al Tar sostenendo che lo spoil system non si può applicare alle Agenzie per le quali sono previste nomine concordate tra Stato e Regioni, tema su cui era gia' pendente un ricorso alla Corte Costituzionale. Al TAR e al giudice del lavoro ha fatto ricorso lo stesso Bevere, che si e' messo in aspettativa.

Nel frattempo, l'Agenas è rimasta praticamente paralizzata. Non è possibile nominare un nuovo direttore perchè le Regioni difendono Bevere, di cui hanno apprezzato l'operato. Così l'Agenzia è stata affidata dal ministero al direttore del personale, ma per la sola gestione ordinaria. Gli ultimi interventi politici sono stati un'interrogazione a Speranza della vicepresidente dei senatori di Forza Italia, Maria Rizzotti, in cui si chiede di reintegrare Bevere almeno fino alla conclusione dei ricorsi.

Analoga richiesta è stata avanzata in marzo dalla Regione Piemonte in una lettera firmata dal coordinatore della Commissione salute Luigi Icardi, in cui si sottolinea la gravissima situazione di stallo di Agenas proprio nel momento in cui l'emergenza coronavirus col suo strascico di decreti e ordinanze renderebbe essenziale la sua opera di coordinamento Stato-Regioni. Ora al ministero starebbero pensando di commissariare l'Agenas: una scelta che rischierebbe di complicare ulteriormente le cose.