Coronavirus: la proiezione dei decessi negli USA

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I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 145mila con oltre 5.400 morti. Europa e Stati Uniti stanno cercando di fare il possibile per limitare il contagio.

Il presidente degli Usa Donald Trump, venerdì 13 Marzo 2020, ha dichiarato l’emergenza nazionale. Il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) ha provato a fare una proiezione dei decessi negli USA. I numeri sono da apocalisse: secondo il Centro, lo scenario potrebbe vedere tra 200mila e 1,7 milioni di morti, nel caso tutto andasse per peggio.

A riportare la documentazione del CDC è il New York Times. Il noto giornale statunitense scrive come i contagiati Usa potrebbero essere compresi tra i 160 e i 214 milioni durante l’epidemia che potrebbe durare mesi, forse anche un anno. I morti potrebbero essere tra 200.000 e 1,7 milioni.

Il NYT fa sapere che se lo scenario previsto dal Centers for Disease Control and Prevention si avverasse, tra i 2,4 e i 21 milioni di americani potrebbero richiedere il ricovero. Questo farebbe andare letteralmente in tilt il sistema sanitario nazionale dotato di solo 925.000 letti d’ospedale, stando ai dati dell’American Hospital Association.

Nella conferenza stampa indetta da Donald Trump per dichiarare lo stato di emergenza nazionale negli USA, a causa del dilagare dell’epidemia di coronavirus, il presidente americano ha fatto sapere che presto sarà attivato quanto previsto dalla Legge Stafford (Stafford Act) aprendo agli aiuti e ai fondi federali per 50 miliardi di dollari.