Coronavirus, la Regione: nessun caso rilevato in Emilia-Romagna -2-

Red/Gtu

Roma, 5 feb. (askanews) - "Ribadiamo che qui, in Emilia-Romagna, non c'è nessuna emergenza e nessuna criticità - sottolinea l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi - così come confermano gli esami effettuati. Continuiamo naturalmente ad essere vigili e a mantenere alta la guardia: abbiamo già messo in campo tutte le precauzioni necessarie per la sicurezza delle persone, lavorando a stretto contatto con il ministero e la Protezione civile".

Nella missiva si ricorda come il Consiglio dei ministri abbia deliberato, il 31 gennaio scorso, lo stato di emergenza per sei mesi, stanziando 5 milioni di euro per l'attuazione delle misure precauzionali in seguito all'epidemia di Coronavirus in Cina. Il 3 febbraio il capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha firmato l'ordinanza che disciplina i primi interventi urgenti disposti in via precauzionale e preventiva, con il coinvolgimento di un Comitato tecnico-scientifico appositamente costituito del quale fanno parte tutti i soggetti istituzionali coinvolti.

La Regione, spiegano nella lettera Venturi e Gazzolo, ha attivato un coordinamento tra gli assessorati alle Politiche per la salute, Protezione civile e Trasporti per un raccordo univoco con il ministero della Salute e il Dipartimento nazionale di Protezione civile, in modo da assicurare l'attuazione di tutte le disposizioni definite in via precauzionale su scala nazionale e per una gestione integrata di ogni eventuale criticità che dovesse verificarsi a livello locale.

Il laboratorio di riferimento per l'intera Emilia-Romagna, ricordano sempre gli assessori, è il Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche e virologiche (Crrem) del Policlinico Sant'Orsola di Bologna. È stato inoltre già realizzato il collegamento con il numero verde nazionale 1500, operativo 24 ore su 24, che dirotterà sulla linea regionale eventuali casi da approfondire. (Segue)