Coronavirus, La Russa: “Per evitare contagi usate il saluto romano”

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Scivolone del vicepresidente al Senato di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa, autore di un post grave e imbarazzante sul contagio da coronavirus: “Non stringete la mano a nessuno, il contagio è letale. Usate il saluto romano, antivirus e antimicrobi”. Scoppia la polemica.

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La Russa e il coronavirus

“Non stringete la mano a nessuno, il contagio è letale. Usate il saluto romano, antivirus e antimicrobi”. È questo il post pubblicato da Ignazio La Russa sui suoi social, tra faccine con la mascherina sulla bocca. Un commento sul coronavirus a dir poco infelice, pubblicato dal vicepresidente al Senato di Fratelli d’Italia senza alcun riguardo per la salute dei molti contagiati e di quanto avvenuto domenica 2 febbraio, all’ospedale Spallanzani di Roma, dove l’epidemia è stata isolata. Una mossa dove però La Russa – o qualcuno vicino a lui -, deve essersi subito reso conto dell’errore: il post infatti, qualche minuto dopo, è stato rimosso. L’eliminazione è stata seguita da un altro commento, dove il vicepresidente ha scansato la colpa ad un suo collaboratore: “Alfonso ha messo sui miei social un post ironico, ma forse sul virus potrebbe suonare fuoriluogo e gli ho detto di toglierlo”.

Tweet rimosso

La classica toppa questa volta potrebbe però non funzionare. Partendo dal fatto che il post non è passato inosservato, il contenuto è destinato – giustamente – a far discutere. “Grave e imbarazzante che il vicepresidente del Senato faccia ironia sul virus di cui tutto il mondo parla da giorni e che sta seminando vittime e angoscia. Ancor più grave che La Russa usi il coronavirus come spot per il saluto romano, il saluto usato dai fascisti e dai nazisti, vietato dalla legge dello Stato che nasce dalla Costituzione antifascista”, ha commentato il deputato dem Emanuele Fiano. Un attacco che continua, dove Fiano invita chiunque abbia scritto il post a scusarsi pubblicamente: “L’ironia ha dei limiti. La Russa è un uomo delle istituzioni, visto che lui stesso lo ha fatto togliere vuol dire che anche lui lo sa che su certe cose non si scherza”. Si aspettano ora gli altri commenti di condanna che seguiranno a quello di Fiano.