Coronavirus, la situazione in Italia

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Italia 'chiusa' per coronavirus dopo il decreto, firmato nella serata di ieri, del presidente del Consiglio Giuseppe Conte che trasforma di fatto il Paese in 'zona protetta'. Intanto, dalle regioni, arrivano gli aggiornamenti sui casi. 

FRIULI - In Friuli Venezia Giulia si registra il secondo decesso di un paziente positivo al Coronavirus. Si tratta, come confermato nel corso di una conferenza stampa congiunta nel Palazzo della Regione a Trieste dal vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, di "un 89enne ricoverato a Pordenone" che presentava "varie patologie", precisando che "il paziente è morto con il Coronavirus e non a causa del Covid-19". "Ora - ha aggiunto Riccardi - nel reparto si procederà con le procedure previste". Riccardi ha riferito inoltre che nella casa di riposo comunale "Casa Serena" a Trieste, dov'era ospitata l'87enne morta a Trieste dopo essere stata ricoverata d'urgenza all'ospedale di Cattinara per altre patologie e poi risultata positiva al test per il Covid-19 "sono stati effettuati 56 tamponi agli ospiti e 51 agli operatori; 8 di questi sono risultati positivi e sono tutti in isolamento". A seguito del decesso dell'87enne triestina erano stati posti in isolamento domiciliare in forma precauzionale 15 operatori sanitari che erano venuti a contatto con la paziente. "Non abbiamo notizie di presenze critiche nelle altre case di riposo" ha concluso Riccardi. 

VENETO - In Veneto i casi positivi di Coronavirus sono saliti stamani a 856, in crescita di 85 casi rispetto a ieri. Di questi 204 sono ricoverati, 67 dei quali in terapia intensiva, 47 le persone dimesse, 26 i decessi, 5 in più rispetto a ieri, 4 dei quali all'ospedale di Treviso e uno all'ospedale di Castelfranco Veneto (Tv). 

PIEMONTE - Sono salite a 401 le persone in Piemonte risultate positive al ‘coronavirus covid-19’in Piemonte. Tra i pazienti ricoverati, quelli in terapia intensiva sono 65. I dati sono forniti dalla Regione Piemonte. 

TOSCANA - Il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, ieri è stato sottoposto al tampone per la ricerca del Covid-19, in quanto presentava sintomi simil influenzali, ed è risultato positivo. Tambellini è in buone condizioni di salute e si trova in isolamento domiciliare seguito da personale medico. Tutta la giunta comunale, lo staff del sindaco e le persone entrate in contatto con lui, circa una ventina, sono stati messi in quarantena. 

UMBRIA - Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 9 marzo, 37 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19. Attualmente dei 37 soggetti positivi, 23 nella provincia di Perugia e 14 in quella di Terni, sono ricoverati in 10, di cui 2 in terapia intensiva nell'Ospedale di Perugia, 3 nel reparto di malattie infettive dell'Ospedale di Terni e 5 nel reparto di malattie infettive di Perugia. 

Le persone in osservazione sono 769: di questi, 445 sono nella provincia di Perugia e 324 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 9 marzo, sono stati eseguiti 256 tamponi. Sempre alla stessa data risultano 163 soggetti usciti dall’isolamento di cui 43 nella provincia di Perugia e 27 in quella di Terni. 

MARCHE - "Salgono a 394 i tamponi positivi e a 13 i deceduti. L'ultimo decesso è a Marche Nord: un paziente uomo di 94 anni". Lo comunica il presidente delle Marche Luca Ceriscioli in merito alla situazione coronavirus nella regione. 

PUGLIA - E' deceduta nell'ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce la donna di 88 anni, di Copertino, ricoverata da alcuni giorni nel nosocomio salentino alla quale era stata riscontrata la positività al covid-19 (coronavirus). Lo conferma la sindaca di Copertino, Sandrina Schito. La signora soffriva anche di patologie precedenti. Si tratta del quarto decesso in Puglia. Gli altri tre si sono verificati in provincia di Foggia. A Copertino ci sarebbero altri due pazienti positivi.  

Secondo prime ipotesi la donna potrebbe aver contratto il virus tramite il proprio anestesista, anche lui positivo. Proprio ieri sera il presidente della Regione Michele Emiliano ha detto che "per la Puglia il picco di malati, per quelle che sono le nostre previsioni, potrebbe arrivare alla fine di marzo o ai primi di aprile". 

Intanto nel comune leccese è stato attivato il centro operativo comunale. "I nostri volontari della Protezione civile - spiega la sindaca all’Adnkronos - non soltanto si stanno adoperando a fare la spesa o a consegnare i farmaci per le persone che si trovano in regime di quarantena o per gli anziani con vulnerabilità. Già questa mattina hanno fatto qualche intervento. Ci sono anche farmacie che si sono dette disponibili a fare la consegna a domicilio. Stiamo anche attivando lo sportello di supporto psicologico telefonico. Iniziamo ulteriori interventi di sanificazione nella città previsti questa notte”, aggiunge.  

“I vigili e i carabinieri stanno controllando e al momento sembra tutto in ordine per il rispetto del decreto ministeriale sperando che tutto finisca presto". 

CALABRIA - Una donna di Crotone di 60 anni è stata ricoverata all’ospedale "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro perché risultata positiva al test del Coronavirus. La donna, un'imprenditrice appena rientrata dal Nord Italia, è stata sottoposta al tampone per via dei sintomi che presentava. Tutte le persone venute a contatto con lei, dunque anche i familiari, sono stati posti in isolamento domiciliare con monitoraggio quotidiano. Le condizioni della donna sono stazionarie. 

SICILIA - Aumentano i casi positivi al Coronavirus in Sicilia. All'Istituto superiore di sanità sono stati trasmessi 62 campioni, otto in più di ieri, di cui 16 già validati da Roma (cinque a Palermo e undici a Catania). Dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 955 tamponi, di cui 881 negativi e 12 in attesa dei risultati. Lo rende noto la Presidenza della Regione siciliana, fornendo il consueto quadro riepilogativo della situazione nell’Isola aggiornato alle ore 12 di oggi e trasmesso all'Unità di crisi nazionale. 

Risultano ricoverati 19 pazienti (sette a Palermo, cinque a Catania, due a Messina, uno a Caltanissetta, tre ad Agrigento e uno a Enna), di cui uno in terapia intensiva per precauzione, mentre 41 sono in isolamento domiciliare e 2 sono guariti.