Coronavirus: la situazione in Svizzera. 7000 contagi -4-

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Roma, 23 mar. (askanews) -

'La Svizzera sta subendo in pieno l'ondata di casi di coronavirus. La popolazione deve contribuire al rispetto delle prescrizioni di base volte ad arginare la propagazione dell'epidemia. Per molte persone si tratta di una questione di sopravvivenza', ha dichiarato giovedì in conferenza stampa Daniel Koch, capo della divisione Malattie trasmissibili dell'UFSP.

'La situazione in Ticino è drammatica', ha sottolineato Koch, spiegando che il limite delle capacità nei reparti di cura intensiva è ormai praticamente raggiunto e cominciano a mancare posti letto. Per ora, ha precisato, si è potuto evitare una selezione dei pazienti.

La Covid-19 non è una malattia grave soltanto per chi è in età avanzata, ha avvertito giovedì Philip Tarr, medico all'ospedale di Basilea Campagna, secondo cui due pazienti giovani sulla trentina ammalatisi di coronavirus sono al momento ventilati artificialmente. Se i pazienti devono essere ventilati artificialmente, le possibilità di sopravvivenza sono del 50%, ha detto Tarr al quotidiano gratuito '20 Minuten'.

Interrogato da Le Nouvelliste, Eric Bonvin, direttore dell'ospedale del Vallese, ha da parte sua affermato che 'c'è l'ondata della pandemia, ma c'è anche l'ondata della ripresa. Quasi il 99% delle persone che sono malate molto probabilmente guarirà'. (Segue)