Coronavirus, l'allarme lanciato dalla cancelliera Angela Merkel

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coronavirus Germania Merkel
coronavirus Germania Merkel

Il 22 marzo 2021 in Germania l’incidenza dei contagi ha raggiunto la media di 107,3 casi ogni 100mila persone. Dopo il vertice con i Lander, la cancelliera tedesca ha comunicato ai suoi cittadini la proroga del lockdown. L’emergenza coronavirus in Germania appare preoccupante e Angela Merkel lancia un allarme alla sua popolazione, descrivendo la criticità della situazione.

Coronavirus Germania, allarme della cancelliera Merkel

Preoccupano le varianti del virus, che in Germania- come in molti altri Paesi europei – hanno favorito la crescita dei contagi. Con l’aumento dei positivi si teme che gli ospedali possano presto collassare a causa dei troppi ricoveri. Così tra l’1 e il 5 aprile i contatti andranno ridotti al minimo. Resteranno in funzione solo i negozi di alimentari il sabato santo. Le funzioni religiose, invece, potranno essere celebrate online. Sconsigliati i viaggi all’estero e chiunque rientri in Germania dopo aver preso un volo aereo dovrà essere testato prima della partenza. Vietati i raduni. Sono queste alcune restrizioni volute da Angela Merkel per inasprire il lockdown nel suo Paese e contrastare la diffusione del Covid-19.

La Germania sarà in lockdown rafforzato durante la settimana di Pasqua. Dopo quasi 12 ore di trattative con i Lander, la cancelliera Merkel ha dichiarato:La situazione è grave. Il numero di casi sta aumentando in modo esponenziale e i posti in terapia intensiva si stanno riempiendo di nuovo. La Germania deve affrontare una “nuova pandemia”, generata dalla diffusione delle varianti.Abbiamo un nuovo virus, è molto più letale, molto più infettivo e contagioso per molto più tempo, ha sottolineato Angela Merkel.

Sul vaccino AstraZeneca ha commentato: “Abbiamo un problema ben noto con AstraZeneca”. In conferenza stampa a Berlino, ha ribadito di “appoggiare” le decisioni della presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che ha minacciato di vietare le esportazioni del vaccino dall’Ue.

Russia, Putin si vaccina

In Russia intanto è arrivato il giorno del vaccino per il presidente Vladimir Putin. “La vaccinazione è una scelta volontaria di ogni persona, una decisione personale”, ha commentato. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha fatto sapere che non sarà “un evento pubblico”, per evidenziare la differenza con alcuni leader politici di altri Paesi. Putin si vaccinerà con “uno dei tre nostri vaccini, sono tutti buoni e affidabili”, ha sottolineato Peskov.

Sullo Sputnik, il capo del Cremlino ha dichiarato: “Il numero dei Paesi che usano lo Sputnik V russo sta crescendo, nonostante il discredito deliberato e gli attacchi. Sempre più Paesi in tutto il mondo mostrano interesse per il nostro vaccino“.