Coronavirus, Lamorgese: “3 aprile non si può riaprire tutto”

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Intervenuta in una trasmissione televisiva, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha affermato che riaprire tutto il 3 aprile, data di scadenza dei decreti emanati dal governo contro il coronavirus, sarebbe decisamente troppo preso.

Coronavirus, Lamorgese: “Proroga misure oltre 3 aprile”

Le considerazioni della titolare del Viminale giungono dopo gli ultimi numeri relativi a morti e contagi. “Se vediamo gli ultimi dati, viene da pensare che la data del 3 aprile sia troppo ravvicinata per dire che verrà riaperto tutto“, ha affermato, annunciando di fatto la proroga delle norme di contenimento.

Ancora non riesce a prevedere quando si potrà arrivare alla riapertura totale dato che decisioni in questo senso vanno prese man mano che la situazione sarà più tranquilla sia per decessi sia per casi positivi. Non dovrebbe mancare molto alla proroga ufficiale del decreto da parte del Premier Conte che i più attendevano nella conferenza stampa del 28 marzo 2020 ma che invece è stata rimandata. Quanto invece alle attività didattiche, la loro sospensione oltre il 3 aprile ha avuto la conferma sia del Presidente del Consiglio che del ministro Azzolina.

Con il beneficio del dubbio verrà quindi scartata l’ipotesi di Renzi della “riapertura dell’Italia per non morire di fame sconsigliata anche da numerosi virologi. Da Fabrizio Pregliasco a Roberto Burioni, in molti chiedono di utilizzare massima prudenza e cautela per evitare che con maggiori contatti interpersonali possa incrementare anche il rischio di trasmissione dell’infezione.