Coronavirus, Lazio in arancione, Valle d'Aosta vicina al rosso

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Un uomo con indosso la mascherina attraversa Ponte Sant'Angelo a Roma

ROMA (Reuters) - Il Lazio passerà dalla zona rossa alla zona arancione a partire da martedì prossimo, ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, mentre la Valle d'Aosta sembra vicina a una nuova stretta nelle restrizioni anti-covid.

In virtù degli ultimi provvedimenti varati dal governo, tutte e venti le regioni italiane sono state poste in zona rossa oppure in zona arancione per contenere l'aumento nei contagi, con bar e ristoranti chiusi ovunque.

Nel Lazio, sarà possibile a partire da martedì riaprire i negozi e soprattutto far riprendere un'attività in presenza anche nelle scuole.

Per ciò che riguarda la Valle d'Aosta è stato lo stesso presidente, Erik Lavevaz, a preannunciare un ingresso in zona rossa a partire dalla prossima settimana.

In attesa delle ordinanze da parte del ministero della Salute, che dovrebbero arrivare in serata, pare certo che tutte le grandi regioni del nord -- incluse dunque Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna -- rimarranno in rosso.

Il 3-4-5 aprile -- indipendentemente dal livello di restrizioni al quale la singola regione è sottoposta -- è stato varato un lockdown nazionale per prevenire spostamenti e assembramenti nei giorni di Pasqua.

(Angelo Amante, in redazione a Milano Sabina Suzzi)