Coronavirus, Lazio: Asl Roma 4, attenti al procurato allarme

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Roma, 10 mar. (askanews) - "La Asl Roma 4 è giunta a conoscenza di un documento pubblicato sui social e condiviso attraverso WhatsApp che ha creato panico tra i cittadini. Trattasi di un documento di sintesi in accordo con i comuni sui casi posti in sorveglianza domiciliare. Non si tratta quindi di casi positivi, di questi 122, solo 3 risultano in data odierna positivi, mentre per 58 di questi sono naturalmente guariti dai loro sintomi o usciti dal periodo di isolamento perché trascorsi i giorni di incubazione. I restanti, sono costantemente in contatto con l'azienda". È la Asl Roma 4 a sollevare il caso su Facebook definendo "vergognoso come si sia cercato di divulgare un documento aziendale per creare panico e cattiva informazione tra i cittadini. Chi ha condiviso il documento ha generato un procurato allarme", avverte. "In questo momento difficile per tutti non abbiamo bisogno di ignoranza ma di stringerci nella solidarietà. È da ricordare che mentre si perde tempo a diffondere notizie errate, ci sono medici e operatori sanitari in prima linea per affrontare questa emergenza. Si chiede pertanto di non dar seguito a informazioni che non provengono da organi istituzionali" conclude la Asl Roma 4.