Coronavirus, le attività della Farnesina per gestire ... -4-

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Roma, 5 feb. (askanews) - All'enorme mole di lavoro dell'Unità di Crisi si aggiunge lo sforzo quotidiano della rete diplomatico-consolare in Cina. Le Sedi diplomatiche italiane in Cina assistono quotidianamente centinaia di connazionali e si sono attivate anche a favore della popolazione cinese, per promuovere azioni a sostegno della comunità locale. L'Ambasciata d'Italia a Pechino è stata direttamente coinvolta e sempre in prima linea, insieme all'Unità di Crisi della Farnesina, nella complessa e delicata operazione di rientro degli italiani presenti a Wuhan, con i quali è stato mantenuto un contatto costante e capillare.

La Farnesina, infine, sta continuando a lavorare per consentire il rientro, nel più breve tempo possibile, del 17enne italiano risultato negativo al test del coronavirus, con cui l'Ambasciata a Pechino è in contatto, rimasto inizialmente a Wuhan a causa di una febbre che non gli ha consentito l'imbarco sul volo del 3 febbraio scorso.