Coronavirus, le incognite del decreto con gli aiuti alle famiglie

Coronavirus, le incognite del decreto con gli aiuti alle famiglie

Roma, 13 mar. (askanews) – Tante incognite ancora nel decreto che il governo si appresta a varare, una manovra economica anti coronavirus da 12 miliardi per aiutare il mondo produttivo e le famiglie a superare la crisi.

Ci sarà una Cassa integrazione in deroga allargata a tutti i settori, per nove settimane; costo, 5 miliardi di euro.

Ci saranno novità fiscali importanti, ma ancora in discussione, con la sospensione degli accertamenti dell’agenzia delle Entrate e del pagamento di rottamazione e saldo stralcio; ma anche con la sospensione dei versamenti Iva (la prossima scadenza sarebbe il 16 marzo), con parametri ancora incerti. La sospensione delle rate del mutuo dovrebbe essere limitata ai cassa integrati. Potrebbe esserci un credito d’imposta per i proprietari che rinunciano a incassare gli affitti per i locali commerciali chiusi.

E ancora: per i lavoratori, i periodi di eventuale quarantena saranno equiparati alla malattia. Ci saranno 15 giorni di congedo parentale aggiuntivo per figli fino a 12 anni, usufruibili da madri e padri, ma non è chiaro se con retribuzione al 30% o fino all’80% ma solo per i redditi bassi.