Coronavirus, le voci di Amref in Africa: "Incombente incertezza" -3-

Red/Sim

Roma, 26 mar. (askanews) - Luigi Bottura, referente dei progetti di Amref Italia in Etiopia: "Qui non fanno i tamponi costanti, quindi è difficile dire se il virus sia più diffuso rispetto a quanto dichiarato. Anche perché gran parte dei contagiati potrebbero essere asintomatici, e per il tipo di vita sociale che si fa qui in Etiopia, la situazione potrebbe essere più grave di quanto ufficializzato. Sicuramente le strutture sanitarie, sia esse pubbliche o private, non hanno abbastanza mezzi e medicinali per affrontare una crisi su larga scala".

Secondo quanto riferito da Micucci in una nota, Amref sta "lavorando nelle task force dei ministeri lì dove operiamo, stiamo sensibilizzando nelle comunità sulle specificità del Covid 19 e sulle misure da prendere. Puntando sul distanziamento, sull'igiene e usando la tecnologia, per quella che possiamo chiamare Health. La piattaforma Leap". (Segue)