Coronavirus, Lega: Cura Italia? E' decreto 'ammazza Partite Iva'

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Roma, 17 mar. (askanews) - "Sarebbe stato più onesto chiamarlo 'Decreto ammazza Partite Iva'. Le imposte scadute ieri andranno comunque pagate tutte e per intero, senza alcuno sconto. Idem per imposte e contributi che scadranno da maggio in avanti. A chi rientra tra i settori in crisi gravissima è concesso - bontà loro - un mese in più per pagare tutto. Gli studi di settore (Isa) non sono stati sospesi. Le partite Iva che in questi mesi non hanno guadagnato nulla - e che di certo nulla guadagneranno chissà ancora per quanto tempo - dovranno versare comunque i contributi Inps, senza riduzioni né proroghe. Per loro niente cassa integrazione né bonus baby-sitter, ma dovranno pagare lo stesso lo stipendio ai propri dipendenti, anche se non lavorano, perché giustamente quest'ultimi devono mantenere le proprie famiglie. I 600 euro riconosciuti per un solo mese non sono un sostegno, ma elemosina. Altro che aiuti fiscali. Il decreto Cura Italia è un'autentica vergogna". Così i deputati della Lega Massimo Garavaglia e Guido Guidesi.