Coronavirus, Lega: decreto del governo è schiaffo a Lombardia

Mch

Milano, 29 feb. (askanews) - "Dal Governo arriva l'ennesimo schiaffo alla Lombardia, che del resto nell'esecutivo non è rappresentata se non dal silente ministro Guerini, ex renziano che non fa sentire la sua voce". Lo ha detto il deputato della Lega, Paolo Grimoldi, commentando il decreto-legge del governo che introduce misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese colpite dall'emergenza Coronavirus.

"La Regione più popolosa d'Italia, quella che paga più tasse e che garantisce quasi un quinto del Pil nazionale, nel momento del bisogno viene ricompensata con l'insulto di un decreto che non aiuta nemmeno la zona rossa", ha attaccato Grimoldi.

Il deputato del Carroccio ha definito alcune "misure ridicole, come i 500 euro mensili per tre mesi agli autonomi, e ha attaccato il governo per aver ignorato "il resto della Lombardia, che ormai economicamente è tutta una zona rossa. Questo il Governo evidentemente lo ignora - ha chiosato Grimoldi - non avendo ministri lombardi e non avendo interessi elettorali lombardi visto che i partiti della maggioranza qui di voti non ne prenderanno mai più...".